venerdì 6 gennaio 2012

Direzione ostinata e contraria.

domenica, 30 novembre 2008

direzione ostinata e contraria

Esiste la convinzione diffusa che nel corso della vita le persone non possano cambiare.
Ho una teoria in merito: non si cambia quando la tua vita sembra aver preso una certa direzione, e la stessa direzione sembra volerti accompagnare sempre; non si ha alcuna necessità e tantomeno voglia di cambiare.
Poi ti succede qualcosa di sconvolgente, la direzione che sembra segnata invece all'improvviso non appare poi così obbligata. Scopri altri universi, scopri aspetti di te stesso che neanche immaginavi potessero esistere, scopri che ti emozioni per cose all'apparenza futili, scopri che in realtà hai dei sentimenti che ritenevi non appartenerti, scopri che riesci anche a parlarne con naturalezza alla persona che ami, capisci che piangere non significa essere meno forti (ho pianto più negli ultimi 27 mesi che in 34 anni), scopri che fino a quel momento sei stato una specie di macchina incapace di guardarsi dentro.
La direzione che sembrava obbligata è stata adesso sostituita da una nuova, decisamente più "ostinata e contraria". Senza dubbio mi piace di più; adesso sono un uomo migliore.
"...per chi viaggia in direzione ostinata e contraria
col suo marchio speciale di speciale disperazione
e tra il vomito dei respinti muove gli ultimi passi
per consegnare alla morte una goccia di splendore..."

postato da: solodilei alle ore 20:10 | link | commenti (1)
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